04 gennaio 2006

Toponomastik & politica ¹

[Alleanza Nazionale]
La serietà degli esponenti di AN è perlomeno discutibile. A tal proposito vi consiglio l'attenta lettura del seguente post, pescato dal sito di AN Bolzano. Ho segnalato in bianco i passaggi più curiosi (e tra [] mie opinioni)

«ALTO ADIGE: PRIMA ROMANO, POI ITALIANO [sbagliatissimo] ED INFINE TEDESCO
Paolo Scrive "Quando in Alto Adige non abitava nessuno l’imperatore Cesare Augusto nel 15 a.C. inviò suo figliastro Druso ad occupare la zona seguito dal fratello Tiberio (poi Imperatore) che proseguì l’occupazione. Furono fondate città [non è vero] e villaggi: da Bauxsanum (Bolzano) a Brixina (Bressanone), da Resia a Merano. Nei secoli i romani persero per strada il latino che si trasformò in ladino e persero anche l’uso delle armi trovandosi così impreparati all’invasione dei barbari Bajuvari 568 d.C. che scesero dal Brennero a conquistare la ladinia [si chiamava così già allora?]. I ladini scapparono [che termini!] nelle valli laterali impervie e le occupano tuttora: Engadina, Val Gardena, Val di Fiemme e Fassa, Val Badia.

Tutti i toponimi stanno a dimostrare che i primi abitatori e civilizzatori dell’Alto Adige furono Romani-Ladini e non già tedeschi. Addirittura sino alla fine del 1700 si stabilirono contratti e sentenze in lingua latina nelle preture e municipi. Il nome di Tirolo è riferito ad un castello vicino a Merano i cui proprietari , in precedenza Conti di Venosta, si fregiarono successivamente col nome del maniero. L’ultimo discendente maschio del casato si trasferì solo nel 1363 ad Innsbruk: quindi gli austriaci col nome Tirolo non c’entrano proprio. Dopo il 1870 cominciò la germanizzazione dei toponimi e quando qualcuno accusa Tolomei di aver italianizzato i nomi tedeschi o è in malafede o fa il suo gioco. Dispiace solo che nessuno sappia rispondere che Tolomei ha solo tradotto direttamente dal latino [non è completam.vero]. L’italianità dell’Alto Adige è fuori discussione come lo è la romanità prima e la venezianità poi della Dalmazia e dell’Istria che i nostri politici hanno malamente ceduto agli Slavi

ASSURDO! Nemmeno le scritte del contestato Monumento alla Vittoria arrivano a tanto. Sono affermazioni (o meglio stupidaggini) fuori luogo per un partito che negli ultimi tempi si è dichiarato autonomista e non-fascista (cosa che sinceramente farà sorridere i più). Se analizziamo il testo dal punto di vista prettamente storico, riscontriamo molte, troppe inesatteze. Non mi dilungo oltre.

Vi riporto testualmente - per dovere di cronaca - i coloriti commenti al post di "Paolo" (sorprendentemente autorizzati dal WM di AN !) :
«Caro Paolo!
Scusa, ma dove ti hanno insegnato ste put..nate?»
«Paolo, queste sono menzogne, solo per aizzare il conflitto etnico. La veritá: il sudtirolo era prima retico, poi retoromano e poi tedesco. Basta. Basta con queste cose. Mi sembra che sei un piccolo pirla nero con il cervello da talpa fascista.»

Non aggiungerò la mia.

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