31 maggio 2006

Cherta de identité per ladin


DIRITTO E DINTORNI 3
Da oggi carta d'identità trilingue. In vigore il decreto legge seguito alla norma d'attuazione allo Statuto d'autonomia. Il nuovo documento per i residenti nei comuni ladini.
"Entra in vigore ufficialmente da oggi il decreto legislativo numero 177 del 4 aprile 2006 che isti­tuisce, in ottemperanza alle norme dello Statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige ed a quelle dello Statu­to di autonomia della Provin­cia di Bolzano, la nuova carta d'identità trilingue per i cittadini dei comuni dell'area ladi­na della nostra provincia. Il decreto legislativo, vara­to ancora dal passato gover­no Berlusconi e firmato dall'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciam­pi, è stato pubblicato in data 16 maggio sulla Gazzetta Uffi­ciale della Repubblica ed en­trerà quindi in vigore oggi, scadendo il quindicesimo giorno dalla data di pubblicazione. Nel suo articolo 1 vi si può leggere testualmente: «Al comma 3 dell'articolo 32 del decreto del Presidente della Repubblica del 15 luglio 1988, n.574, (quello riguardante le norme di attuazione dello Sta­tuto speciale per la Regione ndr) è aggiunto infine il seguente periodo: "le carte di identità sono redatte in lin­gua italiana, tedesca e ladina nei territori comunali di Ortisei, Santa Cristina e Salva di Val Gardena ed in quelli di Badia, Corvara, La Valle, San Martino e Marebbe in Val Badia". Il presente decreto, mu­nito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella raccolta ufficiale degli atti normativi del­la Repubblica italiana ed è fat­to obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare». In sé, soprattutto nelle valli ladine dell'Alto Adige, già acclaratamente trilingui, la norma può essere conside­rata marginale per la sua par­te di applicazione pratica che vedrà soltanto, in buona so­stanza, la carta d'identità dei cittadini essere d'ora in avan­ti redatta in tre lingue, aggiungendosi a quella italiana e te­desca già usate anche la ver­sione ladina. Nella sostanza però la norma assume un si­gnificato assai diverso che si richiama al riconoscimento ufficiale, al di fuori del territorio della Provincia autono­ma di Bolzano e della Regio­ne Trentino-Alto Adige, della minoranza ladina anche con atti ufficiali riconosciuti dal­la Repubblica italiana. L'emissione della nuova carta d'identità trilingue da parte dei comuni ladini diventa co­sì la conferma a livello nazio­nale dell'intera comunità ladi­na altoatesina e del suo diritto all'uso della propria lin­gua, limitato alla documenta­zione ufficiale, anche nei rap­porti con lo Stato. Una vitto­ria di una lunga battaglia che costituisce una chiara ed indiscutibile valorizzazione della lingua ladina e che non potrà essere che accolta con favore ed apprezzata come si conviene anche dai rappresentanti politici delle due vallate che da lungo tempo, in entrambi gli schieramenti politici nei quali massimamente si divi­dono essi e la popolazione che rappresentano, l'Svp ladina ed il Movimento dei La­dins, si sono battuti per otte­nere anche questo obiettivo che, da oggi, è possibile consi­derare realtà in ogni comune ladino altoatesino."
[Pubblicato dal Quotidiano “Alto Adige”, Mercoledì 31 maggio 2006]


La notizia ha però riaperto la questione dell'utilizzo del Ladin Standard in Alto Adige; una versione unificata del ladino che, per logica, dovrebbe essere impiegata sulle nuove carte d'identità sia in Gardena e Badia/Marebbe, sia in Val di Fassa. Così purtroppo non è. La Provincia Autonoma di Bolzano (come istituzione) non ne ha mai accettato l'impiego, arrivando addirittura a proibirne l'utilizzo negli atti pubblici comunali. Un paradosso, visto che la differenza è percepibile solo ad una persona di madrelingua ladina, che difficilmente "denuncierebbe" l'autore. Per saperne di più, visitate Noeles.net e in particolare l'articolo del Prof. univ. Walter Belardi.

Etichette:

2 comentars | 2 Kommentare | 2 commenti

Anonymous Anonimo · 10/06/06, 13:10

Un sito interessante. Collaboro con il sito ladino www.noelesl.net. Forse si potrebbe collaborare in qualche maniera, ma non trovo nessuna e-mail redazionale sul sito.

Cordiali Saluti
Irsara S.

 
Anonymous Anonimo · 28/10/06, 19:31

La ringrazio di cuore per l'interessamento. Mi conforta sapere che quanto scritto nel blog possa rappresentare un servizio utile per i ladini, e in particolare per il sito Noeles che Lei rappresenta.

L'«e-mail redazionale» purtroppo non é disponibile causa problemi tecnici. Mi scuso per il disguido.

 

Posta un commento

<< Home